Il saluto dell' On. Mirko Tremaglia
Ministro per gli Italiani nel Mondo

L’Altra Italia si è presentata davanti a me tanti anni fa con una incredibile forza umana e morale, con straordinarie espressioni culturali, politiche ed economiche.

Ho scoperto che chi è lontano dalla Madrepatria, immerso per ragioni più varie in altre culture, sente più profondamente il bisogno di definire la propria identità. Ed è per questo che i nostri connazionali all’estero hanno esaltato valori e simboli quali la Patria, l’Inno e il Tricolore anche quando l’Italia ufficiale e politica sembrava essersene dimenticata.

La battaglia per il voto degli Italiani all’estero è cominciata formalmente il 22 ottobre 1955 quando il sen. Lando Ferretti (MSI) presentò la prima proposta di legge, considerando di fondamentale importanza, nelle relazioni internazionali, una politica degli Italiani nel mondo e ponendo la “questione emigrazione” come un problema nazionale.

Son dovuti trascorrere quarantasei anni di ostruzionismo parlamentare prima che la politica italiana si sia ricordata di Voi, Italiani nel mondo, Voi che intanto lavoravate, e soffrivate, a volte ottenendo successi, a volte pagando con la vita, ma che avete sempre mantenuto intatto l’amore per la Patria, che avete sempre sentito il Tricolore come la vostra bandiera, Voi che avete contribuito al progresso dei Paesi in cui vivete, conservando e diffondendo la forza e la profondità della nostra tradizione e della nostra cultura, la bellezza e la magnificenza della nostra arte, la musicalità e l’antichità della nostra lingua.

Voi che rappresentate l’”altra Italia” che dona al mondo intelligenza, capacità di lavoro, onore e civiltà e che fa “politica” nei propri circoli, nelle comunità, nelle manifestazioni, nelle processioni del proprio Santo. Una straordinaria “politica di Italianità”!

Abbiamo vinto, la Costituzione Italiana riconosce il vostro diritto al voto, il vostro diritto di essere e sentirvi Italiani. Ma la battaglia non conosce soste: occorre ora che l’Italia ufficiale e l’Altra Italia, formata da 4 milioni di cittadini e da 60 milioni di persone nelle cui vene scorre sangue italiano, camminino insieme.

L’impegno di questo Ministero, che mi onoro di rappresentare, trae nuova e più feconda linfa dalle continue sollecitazioni e dalla incessante vicinanza degli Italiani lontani.

L’obiettivo resta quello di sempre: far conoscere gli Italiani nel mondo agli Italiani in Italia, dimostrare che cos’è l’«Altra Italia» e consolidare i legami tra le Comunità lontane e la Madrepatria, ricordando che i nostri connazionali nel mondo rappresentano una grande risorsa e una grande ricchezza per l’Italia.

Si tratta di valorizzare quello che mi piace chiamare il “Sistema Italia” in cui possono far sentire la loro voce i quattro milioni di cittadini italiani nel mondo attraverso l’esercizio del diritto di voto e l’elezione di dodici deputati e sei senatori della circoscrizione estero. Un “sistema”  in cui possano partecipare, nei modi più vari, i sessanta milioni di oriundi; in cui elaborino sinergie i 395 parlamentari di origine italiana che sono presenti nei Parlamenti di tutto il mondo, i 126 Comitati degli Italiani all’estero (COMITES), il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE), le 71 camere di Commercio Italiane all’estero, i 93 Istituti Italiani di cultura, i 500 Comitati della Dante Alighieri.

Questi sono i numeri che ci riguardano! Cui si aggiungono le 390 testate giornalistiche, RAI International e le numerosissime televisioni e radio private; la Confederazione degli Imprenditori Italiani nel Mondo, che sono oltre centomila,  la Consulta dei Ristoratori Italiani nel Mondo (61.800 sono i ristoranti italiano nel mondo), i 1000 scienziati e ricercatori già censiti e gli 84 Ospedali italiani nel mondo rappresentano già esempi della grandissima rete che si vuole creare tra tutti i connazionali sparsi all’estero.

E’ un impegno non solo politico, ma anche culturale e soprattutto economico, ineludibile per costruire, con pazienza, giorno dopo giorno, una «casa comune» nella quale gli italiani all’estero si sentano a tutti gli effetti parte di un progetto di crescita e di sviluppo che li coinvolge direttamente, uno per uno.

Per questo combatto, in questo credo. Grazie a  Voi che mi date la forza per farlo!

Viva l’Italia!

 On. Mirko Tremaglia